lunedì 30 ottobre 2017

Sette giorni a New York: diario di viaggio

New York

Eccomi!


Ebbene sì, ho esaudito il desiderio n. 24 delle #100cosedafareprimadimoire: visitare New York.

In diretta ho pubblicato ogni giorno tante foto su Instagram; ora però è arrivato il momento di dedicarmi a chi mi segue solo sul blog e so che aspetta il mio reportage.

Non esaurirò tutto in un post perché altrimenti non ce la fareste a leggerlo tutto per cui farò tipo come quando sono andata a Londra: per una settimana ogni giorno pubblicherò un post ma invece che tematico questa volta seguirà l’itinerario fatto e che vi presento oggi con un accenno a ciò che mi ha colpito e che approfondirò nei prossimi giorni con tanto di foto, ovviamente.

In più oggi, nel primo pomeriggio, pubblicherò il post con il diario di viaggio del primo giorno.

Il nostro soggiorno a New York (ho fatto questo viaggio con mia sorella) è durato otto notti e nove giorni poiché l’idea era di avere sette giorni pieni a disposizione.

Il nostro volo è partito alle 14.45 da Fiumicino ed è arrivato all’aeroporto JFK alle 18.00 dello stesso giorno guadagnando quindi sei ore.

In albergo siamo arrivate verso le 21.30 con una navetta condivisa prenotata prima di partire, la stessa che poi ci ha riaccompagnato in aeroporto alla partenza.

Il controllo da parte della sicurezza non è stato per niente traumatico al JFK. Chi mi conosce sa che ero un tantino in apprensione.

La sera dell’arrivo siamo andate direttamente a letto dopo il check-in in albergo, tanto mangiare avevamo mangiato sull’aereo e poi avevamo sonno.

La nostra tabella di marcia è iniziata quindi l’indomani, dopo un riposo ristoratore (letti comodissimi e insonorizzazione ottima) e una ricca ed abbondante colazione a buffet che ci ha fatto sempre anche da brunch permettendoci di ottimizzare la voce ‘cibo’ del nostro budget che non è poco da queste parti.

PRIMO GIORNO
Times Square: un video gioco
Guggenheim: poco ma buono
Central Park: la pace
5ta Strada: i grandi brand
Saint Patrick: di fronte a Rockefeller Center
Piatto del giorno: hamburger a suon di Musical da Ellen’s Stardust

SECONDO GIORNO
Harlem: donne e uomini d’altri tempi
Peace Fountain: esuberante
Piatto del giorno: pollo fritto da Sylvia’s, Queen of Soul Food
Musical: a Broadway, of course!

TERZO GIORNO
Statua della Libertà: il simbolo
Ellis Island: radici
Wall street:  di fronte al Trinity Church
Piatto del giorno: Hot Dog da Nathan’s
Bowling Green: un gioiellino
Ground Zero: commozione

QUARTO GIORNO
Zuccotti Park: una promessa mantenuta
Metropolitan Museo: la vita
Shopping sulla Lexington Avenue
Piatto del giorno: pesce crudo da Esca

QUINTO GIORNO
Empire State Building: the best
Flatiron: il vintage sempre verde
East Village: giovinezza
Piatto del giorno: arepas al Caracas Arepa Bar e cupcake da Magnolia
Washington Square Park: energia
Greenwich Village: a misura d’uomo
Soho: elegante
Ponte di Brooklyn:  una ‘cattedrale’ sull’acqua
Dumbo: C’era una volta in America
Strand Book Store: siamo o non siamo #thesabasistersreaders?

SESTO GIORNO
Top of the Rock di giorno: cartolina in 3D
MoMA: ripasso di storia dell’arte moderna con i big
Public Library di New York: caccia al tesoro
Momento vanità al Beleza Tropical Hair Salon
Piatti del giorno: Tacos da Los Tacos No. 1 e ostriche da Jeffreys’s Grocery
Top of the Rock di notte: la bellezza che luccica

SETTIMO GIORNO
Union Square: l’imprevisto
Whitney Museum: il fuori programma
High Line: gli americani ne sanno una più del diavolo
Circle Line: il ripasso finale
Chelsea market: la gioia
Piatto del giorno: panino con aragosta (lobster roll) da G & P Galley e paste da  Amy’s bread
Bryant Park: un gioiello
Times Square by night: The End sperato

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Ci ritroviamo qui nel pomeriggio per il reportage del primo giorno a New York.

Per domande o curiosità chiedete pure nei commenti. Ciò che non ricordo io lo ricorderà sicuramente mia sorella e sarà un piacere essere di aiuto come altri lo sono stati per noi prima e durante il nostro viaggio a New York.

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New York: itinerarioGuggenheim e Central ParkHarlemLiberty ed Ellis Island, Groud 0Zuccotti Park e The MetEmpire, i Village, BrooklynTop of the Rock, MoMA, NYPLChelsea e Circle LineEpilogo e Top Ten Emotiva

8 commenti:

  1. Amo New York, ci ho vissuto un anno, è stato amore a prima vista. Ci tornerei solo in vacanza però!

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  2. Ciao Rosa, io pensavo che dopo aver esaudito questo mio desiderio avrei potuto passare ‘oltre’ senza interferenze e invece dopo qualche mese mi ritrovo con un desiderio di tornarci che aumenta sempre di più con il trascorrere del tempo. Chissà!

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  3. Sei sicuramente riuscita a vedere tantissimo in 7 giorni! Direi che passarci meno è davvero uno spreco.

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  4. Infatti Claudia sono stata proprio contenta di esserci potuta stare per una settimana piena nella Grande Mela.

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  5. Spettacolo!!! aspetto gli altri post per vedere nel dettaglio tutto il tuo viaggio, chissà che mai un giorno lo faccia anche io! ps: quanto hai speso per tutta la vacanza?

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  6. Ciao Sara, i link ai post singoli li trovi cliccando su ogni giorno (PRIMO GIORNO, SECONDO GIORNO, etc). Ho speso circa 2.800 euro. Considera che in albergo ero in camera doppia e che per gli ingressi alle attrazioni abbiamo scelto l’opzione Vip per passare prima anche dei prenotati :-D Se si ha un po’ più di tempo, di pazienza o se se ne scelgono di meno sicuramente si riesce a risparmiare qualcosa.

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  7. Leggerti mi ha fatto tornare indietro ad un anno fa. Quando camminavo in una mite giornata di febbraio a Central Park. Mi hai fatto venire voglia di scrivere di New York. Mi piace molto questo post riepilogativo. Utile a chi deve organizzare un viaggio per impegnare le varie giornate!

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  8. Grazie Vittoria! Mi piacerà leggere di New York vista con i tuoi occhi. Mi entusiasma sempre leggere le impressioni di chi scrive di esperienze che ho fatto anch’io.

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