lunedì 25 aprile 2016

Guido Bianconi e Santa Caterina da Siena

Guido Bianconi e Santa Caterina da Siena

Torna l'appuntamento con lo scultore Guido Bianconi grazie al materiale che il nipote Gianguido sta mettendo a disposizione di My day worth e per il quale gli sono sempre più grata.

Questa volta si tratta di una vera chicca. Ho aspettato a pubblicarla, su suggerimento di Gianguido, proprio perché tra qualche giorno, il 29 aprile per l'esattezza, si celebra Santa Caterina da Siena e il materiale messomi a disposizione da Gianguido riguarda proprio la Santa.

Si tratta di una statua e di un bassorilievo eseguiti dal nonno scultore Guido Bianconi.

Vediamole nel dettaglio.

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Santa Caterina da Siena: statuetta

Nel 1938 Guido Bianconi realizzò una piccola statua di Santa Caterina da Siena, probabilmente in bronzo: di quest'opera rimangono solo alcune fotografie e non si sa per chi e per quale occasione venne realizzata.

Una fotografia reca la didascalia autografa ‘S. Caterina da Siena’ e la data ‘1938

Guido Bianconi e Santa Caterina da Siena

Un'altra, eguale, reca, sempre autografa ed evidentemente riflettente il clima politico dell'epoca, la didascalia ‘S. Caterina da Siena che 5 secoli fa diceva che solo Roma poteva dare la pace al mondo’ e una dedica ai cognati Gina e Torquato (fratello della moglie Amalia) con la data del 2 settembre 1938

Guido Bianconi e Santa Caterina da Siena

Santa Caterina da Siena: bassorilievo


Partendo dal disegno (vedi foto di apertura del post) di una testa di profilo di Santa Caterina (cm 16 x 19) Guido Bianconi realizzò un bassorilievo in legno all'incirca delle stesse misure e lo donò al signor Francesco Audisio di Saluzzo, con il quale aveva stretto amicizia frequentando, in quella città, il laboratorio di Amleto Bertoni, noto mobiliere antiquario che gli aveva messo a disposizione un banco da lavoro e sul quale il nipote Gianguido, di 6 anni, lo affiancava per 'aiutarlo'.

Guido Bianconi e Santa Caterina da Siena

Sul retro del disegno si trova la minuta di una dedica nella quale Guido Bianconi si definisce ‘profugo’.

Guido Bianconi e Santa Caterina da Siena

Nella dedica scritta poi sul retro della tavoletta del bassorilievo l'espressione è stata ammorbidita in ‘sfollato’. Da questa scritta si ricava anche la data di esecuzione del lavoro, dicembre 1943.

Guido Bianconi e Santa Caterina da Siena

Ho chiesto a Gianguido su quel 'profugo' e 'sfollato' e mi ha detto che dopo un grosso bombardamento i 'nonni' erano sfollati da Torino a Saluzzo, rimanendo poi lì fino a metà degli anni '50.

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Gli altri post dedicati alle opere di Guido Bianconi scultore a Siena li trovate qui

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